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Erstanlage/prima edizione: 10.04.2003, Stand/ultimo aggiornamento: 31.12.2003
Pressespiegel 2003 / Rassegna della stampa 2003
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 Dicembre 2003
- La Sicilia, 23/12/2003, p. 37:
Un museo di fotografia per lo sviluppo turistico
Bericht über das in Süditalien einzigartige „Museo della fotografia storica e contemporanea“, das im Juni 2003 in Caltagirone entstanden ist und sich u.a. der Fotografie des 19. Jahrhunderts widmet.
Servizio sul „Museo della fotografia storica e contemporanea“, un unicum in Italia meridionale, nato a giugno del 2003 a Caltagirone e dedicato, fra l'altro, alla fotografia dell'Ottocento.
- Corriere della Sera, 19/12/2003:
Aurelio Lepre, Europa, il dramma del continente senza identità
Besprechung des Werkes von William H. Hitchcock, Il continente diviso, Roma 2003, das die Geschichte Europas von 1945 bis heute zum Gegenstand hat.
Recensione dell'opera di William H. Hitchcock, Il continente diviso, Roma 2003, dedicata alla storia d'Europa dal 1945 a oggi.
- Il Manifesto, 19/12/2003, p. 5:
Matteo Bartocci, Antifascismo, la battaglia dei presidenti
Bezüglich der zwischen dem Senatspräsidenten Pera und dem Staatspräsidenten Ciampi ausgetragenen Polemik über die historische Bedeutung der Resistenza werden die parteiideologischen Implikationen des aktuellen historischen Revisionismus diskutiert.
In occasione del dibattito sull'importanza storica della Resistenza, provocato dal presidente del Senato Pera e contestato dal presidente della Repubblica Ciampi, si discutono gli influssi partito-ideologici sul revisionismo storico attuale.
- Corriere della Sera, 19/12/2003:
Michele Salvati, Pera, l'antifascismo, le polemiche
Ausgehend von der durch Peras Äußerungen (siehe Eintrag unter 16/12) ausgelösten Debatte plädiert der Kommentar für eine kritische historische Revision der Erfahrungen und Werte, auf die sich Staat und Gesellschaft Italiens gründen.
Sullo sofondo del dibattito provocato dall'intervento di Pera (vedesi notizia del 16/12), il commento si esprime in favore a un revisionismo storico che analizzi criticamente le esperienze ed i valori su cui si basano lo stato e la società d'Italia.
- Corriere della Sera, 19/12/2003:
Medaglia ricordo
Anlässlich des 85. Jahrestages des Endes des Ersten Weltkrieges ehrt Staatspräsident Carlo Azeglio Ciampi unter abermaliger Anknüpfung an die Werte des Risorgimento den patriotischen Geist einiger Kriegsteilnehmer.
Durante una cerimonia per l'85° anniversario della vittoria nella prima guerra mondiale il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi onora il patriottismo di alcuni combattenti rifacendosi ancora una volta ai valori del Risorigmento.
- La Repubblica, 18/12/2003, p. 39:
Paolo D'Agostini, I giorni di Radio Alice
Das Interview mit Guido Chiesa, Regisseur des neuen Films „Lavorare lentamente“, rekapituliert die Kennzeichen der Jugend- und Protestbewegung, die sich 1976/77 im „roten“ Bologna entwickelte.
L'intervista a Guido Chiesa, regista del nuovo film „Lavorare lentamente“, ricostruisce il carattere originale del movimento giovanile sviluppatosi nel 1976/77 a Bologna.
- La Repubblica, 16/12/2003, p. 42:
Pera: „Basta con l'antifascismo“
Bei der Präsentation des Aufsehen erregenden Buches von Giampaolo Pansa, Il sangue dei vinti, Milano 2003, ruft der Präsident des italienischen Senates, Marcello Pera, dazu auf, den Mythos der Resistenza durch eine kritische, historische Forschung über die Widerstandsbewegung zu ersetzen.
Durante la presentazione del libro di Giampaolo Pansa, Il sangue dei vinti, Milano 2003, il presidente del Senato Marcello Pera sostiene la necessità di sostituire il mito della Resistenza con una storia critica del movimento antifascista.
- Avvenire, 12/12/2003:
E la Fenice risorge
Acht Jahre nach dem zerstörenden Feuer ersteht in Venedig das traditionelle „Gran Teatro La Fenice“ wieder, das 1792 eröffnet und bereits Mitte der 1830er Jahre nach einem ersten Brand völlig neu aufgebaut worden war.
Otto anni dopo l'incendio devastante risorge, a Venezia, il „Gran Teatro La Fenice“ inaugurato nel 1792 e già completamente ricostruito dopo un incendio nel 1835/36.
- La Sicilia, 11/12/2003, p. 92:
„Viaggio tra i pupi dall'800 ad oggi“ inaugurato a Roma da Bono
Am Vortag wurde unter oben genanntem Titel eine Ausstellung im römischen Archivio Centrale di Stato eröffnet.
Si è inaugurato, il giorno prima, una mostra del titolo soprindicato all'Archivio Centrale di Stato a Roma.
- Il Messaggero, 11/12/2003, p. 25:
Fiorella Iannucci, L'Olocausto „scritto“ dalla matita di Roberto Innocenti
Der Illustrator Roberto Innocenti wirkte mit an dem Kinderbuch von Ruth Vander Zee, La Storia di Erika, Pordenone 2003.
L'illustratore Roberto Innocenti ha collaborato al libro di Ruth Vander Zee, La Storia di Erika, Pordenone 2003.
- Corriere della Sera 10/12/2003:
L'Italia del Risorgimento fece moda in Europa
Anlässlich der Publikation des fünften Bandes von Indro Montanellis „La Storia d'Italia“ der am Folgetag mit der Tageszeitung erscheint, wird vor allem die europäische Bedeutung des italienischen Risorgimento erörtert.
In occasione della pubblicazione del quinto volume della „Storia d'Italia“ di Indro Montanelli si discute delll'importanza europea del Risorgimento italiano.
- La Sicilia, 09/12/2003, p. 76:
Scoperto la seconda volta il busto di Cavallotti
Felice Cavallotti hatte man 1903 in Siracusa ein Denkmal errichtet, das 1934 durch eine faschistische Squadra zerstört worden war, weshalb bis heute nach der Büste des Politikers der Risorgimento-Epoche gesucht wird.
Nel 1903 si inaugurò a Siracusa un monumento a Felice Cavallotti che, nel 1934, venne distrutto da una squadra fascista cosicché si cerca finora la busta del politico dell'Italia risorgimentale.
- Il Tempo, 08/12/2003:
Craxi, si riaccende il dibattito sul rientro della salma
Infolge des Ehrenbesuchs des italienischen Regierungschefs Silvio Berlusconi am Grab Bettino Craxis im tunesischen Hammamet findet erneut eine Debatte über die historische Rehabilitation des ehemaligen Parteiführers der italienischen Sozialisten statt.
La visita del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla tomba di Bettino Craxi ad Hammamet riaccende il dibattito sulla riabilitazione storica dell'ex leader del Psi.
- La Repubblica.it, 08/12/2003:
Festa per il Mosè kolossal tra fuochi, miracoli e magie
Zur Eröffnung der Saison an der Mailänder Scala wird eine großartige Inszenierung des „Mosè“ von Rossini, des Komponisten der Risorgimento-Epoche, geboten.
Per l'apertura di stagione della Scala si assiste ad una messinscena colossale del „Mosè“ di Rossini.
- Corriere della Sera, 05/12/2003
Paolo Isotta, Un Mosè rivoluzionario anzi due
Anlässlich der Saison-Eröffnung an der Mailänder Scala wird die Geschichte der Entstehung und Aufführungen von Rossinis Oper „Mosè in Egitto“ rekonstruiert, aus deren neapolitanischen Erstform eine französische Fassung entwickelt worden war.
In occasione dell'apertura della stagione alla Scala di Milano si ricostruisce la storia della nascità e dell'allestimento dell'opera di Rossini „Mosè in Egitto“ della quale esiste una prima versione napoletana ed una seconda elaborazione francese.
- Corriere della Sera, 05/12/2003:
Il musicista compose una prima versione della tragedia per il San Carlo di Napoli e una seconda più ampia per il pubblico parigino
Geschichte der Entstehung und Aufführungen von Rossinis Oper „Mosè in Egitto“, aus deren neapolitanischen Erstform eine französische Fassung entwickelt worden war.
Storia della nascità e dell'allestimento dell'opera di Rossini „Mosè in Egitto“ della quale esiste una prima versione napoletana ed una seconda elaborazione francese.
- Il Manifesto, 05/12/2003, p. 12:
Nuove tinte per i semi dell'odio
In dem Interview nimmt der Historiker Enzo Collotti Stellung zu den neuen und alten Formen des Antisemitismus, die vor dem Hintergrund des palästinensisch-israelischen Konfliktes auch in der Linken zu beobachten seien.
Nell'intervista lo storico Enzo Collotti si esprime sulle nuove ed antiche forme di antisemitismo che si possono constatare sullo sfondo del conflitto palestinese-israeliano anche in alcuni settori della sinistra.
- Corriere della Sera, 4/12/2003:
Intervista con Ernst Nolte
Interview mit dem deutschen Historiker über den heutigen Antisemitismus.
Intervista con lo storico tedesco sull'antisemitismo odierno.
- La Repubblica.it, 04/12/2003:
Il dossier censurato dall'Ue
Es wird der Bericht des Berliner Zentrums für Antisemitismforschung über die Zunahme des Antisemitismus in der EU wiedergegeben.
Si pubblica il rapporto del Centro per la ricerca dell'Antisemitismo di Berlino sull'incremento dell'antisemitismo negli stati europei.
- La Repubblica.it, 03/12/2003:
Enzo Cirillo, Patrimonio culturale: Beni d'arte, largo ai privati
Bis Januar 2004 wird die Regierung Berlusconi den von Kulturminister Giuliano Urbani verantworteten neuen „Codice dei beni culturali“ verabschieden, der privaten Pächtern oder Auftragnehmern weitgehende Einflussmöglichkeiten auf die öffentliche Verwendung der italienischen Kulturgüter bis hin zu deren Ankauf einräumen wird.
Entro gennaio 2004 il governo di Berlusconi varerà il nuovo Codice dei beni culturali che è stato elaborato sotto la responsabilità del ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani e che darà ai concessionari privati ampie libertà nella gestione dei beni culturali dei quali una parte sarà, inoltre, più facilmente alienabile.
- Il Mesaggero, 03/12/2003:
Alessandra Turchetti, Ma l'oro dell'ingegno poté più delle
pepite
Unter der Leitung von Alessandro Trojani wird an den Fakultäten für Scienze Politiche und für Scienze della Formazione an der Universität Florenz ein Projekt über „Italians in the Gold Rush and Beyond“ zur Geschichte der italienischen Emigration in den amerikanischen Far West ab 1848 durchgeführt.
Sotto la direzione di Alessandro Trojani alle Facoltà di Scienze Politiche e di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Firenze, il progetto „Italians in the Gold Rush and Beyond“ ricostruisce l'emigrazione italiana nel Far West a partire del 1848.
- Corriere della Sera, 03/12/2003:
E il vento di Napoleone alimentò l'idea nazionale
Anlässlich der Publikation von Indro Montanellis „Storia d'Italia, Vol. 4: 1789-1831“, die am Folgetag mit der Tageszeitung erscheint, wird die Bedeutung der französischen Revolution und der napoleonischen Kriege für die Entstehung eines italienischen Nationalbewusstseins erörtert.
In occasione della pubblicazione della „Storia d'Italia, Vol. 4: 1789-1831“ di Indro Montanelli offerta il giorno dopo insieme al quotidiano, si discute il contributo della rivoluzione francese e delle guerre napoleoniche alla nascità di una coscienza nazionale italiana.
- La Repubblica, 02/12/2003, pp. 40-41:
Fra politica e cultura: Dove sono le radici della Destra?
Historiker und Journalisten (Giuliano Amato, Miriam Mafai, Luciano Cafagna, Gian Enrico Rusconi) erörtern die kulturellen Wurzeln der politischen Rechten Italiens, die von den elitären Einigern Italiens bis zu den heutigen Telekraten reichen.
Storici e giornalisti discutono delle radici culturali della Destra politica in Italia che si estendono dagli autori elitari dell'unità d'Italia fino ai telecrati odierni.
- La Repubblica, 02/12/2003, p. 16:
Claudio Pavone, Agonia del Dizionario degli italiani
Der Historiker ruft zur Fortführung des gefährdeten Projektes des „Dizionario biografico degli italiani“ auf.
Lo storico vota per la continuazione del „Dizionario biografico degli italiani“, progetto minacciato dalla soppressione.
 Novembre 2003
- Gazzetta del Sud, 28/11/2003
Maurizio Ballistreri, La patria e i valori comuni
Angesichts der neuen außenpolitischen Herausforderungen zeigt auch die politische Linke Italiens geringere Berührungsängste gegenüber einem neuen Nationalbewusstsein, durch das der Sezessionismus des vormaligen Sanfedismus und der heutigen Lega Lombarda überwunden und die Kontinuität zwischen Risorgimento und Resistenza, Königreich und republikanischer Verfassung hergestellt sei.
Di fronte agli eventi tragici di politica estera anche la sinistra italiana si avvicina ad una nuova coscienza nazionale che contribuisce alla sconfitta del sanfedismo di allora e del leghismo di oggi, per creare una continuità tra Risorgimento e Resistenza, tra Regno d'Italia e Costituzione repubblicana.
- La Repubblica.it, 4/11-27/11/2003
Dossier: Lo strappo di Fini
Die Israel-Reise des An-Vorsitzenden Gianfranco Fini hat eine Debatte über die Revision der Haltung nicht nur der „Alleanza nazionale“ zum Faschismus ausgelöst.
Il viaggio in Israele di Gianfranco Fini ha provocato un dibattito sulla revisione della posizione non solo del suo partito „Alleanza nazionale“ nei confronti del fascismo.
- Avvenire, 26/11/2003
Gian Maria Vian, Romani globali
In Medien und Kultur findet eine zum Teil fiktionale Neuentdeckung des alten Römischen Reichs statt.
Nel cinema, in tv ed in altre media si assiste ad una grande riscoperta dell'Impero romano.
- Gazzetta del Sud, 26/11/2003:
Sergio Pestelli, Rivive la Reggia fiorentina
In einer großen Ausstellung wird ab 7.12. die Geschichte des florentinischen Palazzo Pitti, der vom 16. bis zum 19. Jahrhundert drei Herrschergeschlechtern (nämlich zunächst den Medici, dann den lothringischen Großherzögen und schließlich dem savoyisch-italienischen Königshaus) als Residenz diente, vorgestellt werden.
Una grande mostra documenterà, a partire dal 7/12, la storia della reggia fiorentina di Palazzo Pitti che ospitava dal XVI al XIX secolo tre dinastie regnanti (prima i Medici, poi i Lorena, granduchi di Toscana, e infine i Savoia).
- La Repubblica.it, 25/11/2003:
Fini: „Ho cambiato idea su Benito Mussolini“
Auf seiner Israel-Reise verurteilt Gianfranco Fini, italienischer Vize-Premier und Parteiführer der An, die Annahme der Rassengesetze ab 1938 durch den italienischen Faschismus.
Durante la sua visita in Israele, Gianfranco Fini, il vicepresidente del Consiglio e leader di An, condanna il fascismo italiano per aver adottato le leggi razziali nel 1938.
- La Repubblica.it, 25/11/2003:
Giulio Anselmi, L'uscita di Fini dall'ambiguità
Der Kommentar diskutiert die Revision der historischen Beurteilung des italienischen Faschismus, die von Gianfranco Fini und seiner „Alleanza nazionale“ (An), also der Nachfolgeorganisation des postfaschistischen „Movimento sociale italiano“ (Msi), neuerdings vertreten wird.
Il commento discute della revisione del giudizio storico sul fascismo italiano, adoperata da Gianfranco Fini e dalla sua „Alleanza Nazionale“, cioè dai eredi del „Movimento sociale italiano“ postfascista.
- La Repubblica.it, 25/11/2003:
Dario Olivero, Dalla democrazia ai cortigiani: l'eredità dell'Encyclopédie
Interview mit dem Historiker Paolo Casini, der gerade die Neuausgabe der französischen Enzyklopädie des 18. Jahrhunderts (Enciclopedia o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri ordinato da Diderot e D'Alembert, Roma-Bari, Laterza, 2003) herausgab, über die Aktualität jenes Aufklärungsprojektes.
Intervista allo storico Paolo Casini che ha appena curato una nuova edizione dell'Enciclopedia francese settecentesca (Enciclopedia o dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri ordinato da Diderot e D'Alembert, Roma-Bari, Laterza, 2003) e discute ora dell'attualità di quel progetto fondamentale dell'illuminismo.
- La Repubblica, 25/11/2003, p. 1-3, 17:
Der Israel-Besuch Gianfranco Finis, des italienischen Vize-Premiers und Parteiführers von „Alleanza nazionale“ (An), gipfelt in einer historischen Revision des Faschismus und scheint die endgültige Anerkennung der Nachfolgepartei des postfaschistischen „Movimento sociale italiano“ (Msi), d.h. der An, durch Israel und die jüdische Gemeinschaft in Italien zu markieren.
Il viaggio di Gianfranco Fini in Israele, con la revisione del giudizio storico sul fascismo espressa dal vice-presidente del Consiglio e leader di An, sembra di rappresentare il riconoscimento definitivo degli eredi del „Movimento sciale italiano“ (Msi) da parte di Israele e delle comunità ebraiche italiane.
- La Repubblica, 25/11/2003, p. 41:
Umberto Galimberti / Eugenio Scalfari, I lumi, la ragione, i dittatori
Beide Philosophen diskutieren über die angebliche Beziehung zwischen Aufklärung und Totalitarismus.
I due filosofi discutono del presunto rapporto tra illuminismo e totalitarismo.
- La Gazzetta del Mezzogiorno, 19/11/2003, p. 1:
Giorgio Bertone, La via italiana al patriottismo
Anlässlich der Trauer für die italienischen Opfer des Bombenanschlages im irakischen Nassiriya beobachtet man eine neue Form des Patriotismus in Italien.
In occasione del lutto per le vittime di Nassiriya si assiste ad un patriottismo nuovo in Italia.
- Gazzetta del Sud, 19/11/2003:
Fernando Mezzetti, Il cordoglio per le vittime di Nassiriya e la lezione di Ciampi
Das Wiedererwachen eines italienischen Nationalbewusstseins, das im Zuge der Trauerfeierlichkeiten für die Opfer von Nassiriya in ganz Italien zu beobachten ist, wird als Ergebnis der kontinuierlichen Geschichtspolitik des „risorgimentalen Präsidenten“ Ciampi gewertet.
Il risveglio di una coscienza nazionale avvenuto in tutta l'Italia con i cordogli e funerali per le vittime di Nassiriya, va considerato il frutto della lezione in storia nazionale sviluppata costantemente dal „presidente risorgimentale“ Ciampi.
- Tutto Scienze & Tecnologia, 19/11/2003:
Angelo d'Orsi, Giurisprudenza, laboratorio di valori civili
Es wird die Geschichte der Universität Turin vom Risorgimento bis zur Nachkriegszeit nachgezeichnet, unter besonderer Berüchsichtigung deren Juristischer Fakultät, die sich nach 1848 unter dem geistigen Einfluss bedeutender Exilianten aus Süditalien entwickelte.
Si delinea la storia dell'Ateneo torinese dal Risorgimento al secondo dopoguerra, con particolare riguardo alla facoltà di giurisprudenza, sviluppatasi dopo il 1848 sotto l'influsso di esuli celebri pervenuti dal Regno delle Due Sicilie.
- Il Messaggero, 18/11/2003:
Giuseppe Talamo, Non c'è patria senza libertà
Vor dem Hintergrund der Trauerzeremonie, die am Vortag für die Opfer von Nassiriya am römischen Vittoriano abgehalten wurde, erkennt der Historiker im italienischen Vaterlandsdenkmal den symbolischen Ort für ein neues Nationalbewusstsein der Italiener.
In occasione della cerimonia di lutto svoltasi il giorno prima per le vittime di Nassiriya al Vittoriano di Roma, lo storico considera l'Altare della Patria come luogo simbolico di una nuova identità nazionale degli italiani.
- Avvenire, 18/11/2003:
Roberto Beretta, Il santino è patriottico
Anlässlich der Ausstellung „Il volto religioso della guerra“ in der Bibliothek Oriani von Ravenna zeichnet der Artikel das komplexe Verhältnis von Religion und Krieg, von Kirche und Militär in Italien seit dem Krieg in Lybien von 1911 nach.
In occasione della mostra „Il volto religioso della guerra“, allestita nella Biblioteca Oriani di Ravenna, il servizio analizza i complessi rapporti tra religione e guerra, tra chiesa e esercito in Italia a partire dalla guerra di Libia del 1911.
- Il Corrriere della Sera, 14/11/2003:
Montanelli, esaurite un milione e trecentomila copie
Anlässlich der Neuauflage von Indro Montanelli, Storia d'Italia, Milano 2003, die fortsetzungsweise mit dem Corriere della Sera erscheint, meldet die Mailänder Tageszeitung Rekordauflagen in ganz Italien.
In occasione della riedizione di Indro Montanelli, Storia d'Italia, Milano 2003, da pubblicarsi a puntate insieme con il Corriere della Sera, il quotidiano milanese va venduto a tirature straordinarie in tutta Italia.
- La Sicilia, 14/11/2003, p. 93:
Gianni Battaglia, Fili e voci dei cuntastorie
Der Theaterregisseur rekonstruiert die Ursprünge des sizilianischen Puppentheaters, das seinen Höhepunkt als Ausdruck der Volkskultur im 19. Jahrhundert erlebte.
Il regista teatrale ricostruisce le origini dell'opera dei pupi siciliana che raggiungeva il suo culmine nella cultura popolare dell'Ottocento.
- La Repubblica, 13/11/2003, p. 37:
Giampaolo Pansa, Sangue nero - sangue rosso
Der Autor von „Sangue dei vinti“ (Milano 2003) verteidigt seine Aufsehen erregende Studie über die brutale Verfolgung und zum Teil Ermordung von lokalen Trägern und Anhängern des faschistischen Regimes, die nach dem 25.4.1945 von Mitgliedern der Resistenza verübt worden sei.
L'autore di „Sangue dei vinti“ (Milano 2003) risponde alle critiche rivolte contro il suo studio spettacolare che tratta della strage ai funzionari locali del regime fascista eseguita dopo il 25/4/1945 da militanti del Partito d'azione.
- Il Manifesto, 12/11/2003, p. 13
Emilio Franzina, La tarantola del regime che morse le tabacchine
Besprechung der Zeitzeugenstudie von Vincenzo Santoro / Sergio Torsello, Tabacco e tabacchine nella memoria storica. Una ricerca di storia orale a Tricase e nel Salento, Lecce 2003, die die Geschichte des Tabakanbaus im Süden in der ersten Hälfte des 20. Jahrhunderts und den damit verbundenen Volksaufstand von 1935 rekonstruiert.
Recensione dello studio di storia orale di Vincenzo Santoro / Sergio Torsello, Tabacco e tabacchine nella memoria storica. Una ricerca di storia orale a Tricase e nel Salento, Lecce 2003, il quale ricostruisce la storia della tabacchicoltura nel Mezzogiorno nella prima metà del Novecento culminante nella rivolta popolare del 1935.
- La Gazzetta del Mezzogiorno, 12/11/2003, S. 17
Manlio Triggiani, Intervista con lo storico Alessandro Mola sulla „nuova“ unità d'Italia
Vor dem Hintergrund der europäischen Integration und der Globalisierung diskutiert der Historiker Aldo Alessandro Mola die aktuellen Werte einer in der Tradition des Risorgimento zu pflegenden italienischen Nationalidentität.
Sullo sfondo dell'integrazione europea e della globalizzazione lo storico Aldo Alessandro Mola discute i valori attuali di una identità nazionale italiana da ricuperare dalla tradizione risorgimentale.
- Avvenire, 5/11/2003:
Roberto Beretta, Storici a convegno: il Pci ha „pilotato“ la conoscenza dell'Urss. E il pregiudizio continua
Im Rahmen einer durch die „Fondazione Micheletti“ in Mailand organisierten Tagung über „Il comunismo nella storia del Novecento“ erörterten Historiker die parteiideologischen Implikationen des Pci auf das Geschichtsbild der UdSSR und des Kommunismus, das bis heute auf seine Revision wartet.
Nel contesto di un convegno organizzato a Milano dalla „Fondazione Micheletti“ sul „comunismo nella storia del Novecento“, vari storici hanno discusso dell'influsso ideologico con cui il Pci per lunghi decenni ha condizionato la ricerca storica italiana sull'Urss e sul comunismo la quale aspetta ancora una sua revisione.
- Corriere della Sera, 5/11/2003:
Claudio Pavese, Quando l'Italia si scoprì potenza idrica
Italien vollzog seine Industrialisierung ab Ende des 19. Jahrhunderts wesentlich durch Ausbeutung der Wasserkraft zur Energiegewinnung.
L'Italia realizzò la sua industrializzazione tramite le risorse idriche sfruttate per la produzione di energia elettrica.
- La Repubblica.it, 5/11/2003:
Matteo Tonelli, „Il mondo è cambiato, non credo agli infiltrati nel sindacato“
Der Historiker Nicola Tranfaglia weist Vorwürfe der Mitte-Rechts-Regierung zurück, wonach personelle Verbindungen zwischen den neuen „Brigate rosse“ und der Gewerkschaftsbasis auf eine Radikalisierung der Arbeitnehmerorganisationen hinweisen würden.
Lo storico Nicola Tranfaglia smentisce le accuse del governo di Centro-destra contro le organizzazioni sindacali di mantenere rapporti con le nuove „Brigate rosse“.
- Il Tempo.it, 4/11/2003:
4 Novembre. Ciampi agli studenti: La Nazione esiste se sa aprirsi al mondo
Anlässlich des Gedenktages an das siegreiche Ende des Ersten Weltkrieges erinnert der Staatspräsident an die nationale Wertetrilogie Einheit (4.11.), Befreiung von Faschismus und Besatzung (25.4.) sowie Republikgründung (2.6.), welche die Traditionen des Risorgimento fortgeschrieben habe.
In occasione del 4 novembre, Giornata dell'Unità nazionale, il presidente della Repubblica festeggiò la vittoria del 4/11/1918, rifacendosi sulla triade inscindibile formata dall'Unità (4 novembre), dalla Liberazione (25 aprile) e dalla Repubblica (2 giugno), come completamento e ultima realizzazione dei valori del Risorgimento.
 Ottobre 2003
- Il Resto del Carlino, 31/10/2003:
Cosimo Ceccuti, Un educatore civile
Hommage an Leben und Werk des am Vortag verstorbenen Juristen, Historikers und Journalisten Alessandro Galante Garrone (geb. 1909), der als Schüler Gaetano Salveminis galt, Mitglied der Resistenza gewesen war und die italienische Geschichtsschreibung zum Risorgimento entscheidend mitprägte.
Omaggio alla vita e l'opera del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone, nato nel 1909 e scomparso il 30/10/2003, il quale era allievo di Gaetano Salvemini, militante del Partito d'Azione ed uno dei più importanti storici del Risorgimento.
- Gazzetta del Sud, 31/10/2003:
Giorgio Morini, Galante Garrone, una vita per l'impegno civile
Hommage an Leben und Werk des am Vortag verstorbenen Juristen, Historikers und Journalisten Alessandro Galante Garrone (geb. 1909), der als Schüler Gaetano Salveminis galt, Mitglied der Resistenza gewesen war und die italienische Geschichtsschreibung zum Risorgimento entscheidend mitprägte.
Omaggio alla vita e l'opera del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone, nato nel 1909 e scomparso il 30/10/2003, il quale era allievo di Gaetano Salvemini, militante del Partito d'Azione ed uno dei più importanti storici del Risorgimento.
- Corriere della Sera, 31/10/2003:
Aglaia Paoletti Langé, Legato a Spadolini dal comune amore per
Gobetti
Hommage an Leben und Werk des am Vortag verstorbenen Juristen, Historikers und Journalisten Alessandro Galante Garrone (geb. 1909), der als Schüler Gaetano Salveminis galt, Mitglied der Resistenza gewesen war und die italienische Geschichtsschreibung zum Risorgimento entscheidend mitprägte.
Omaggio alla vita e l'opera del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone, nato nel 1909 e scomparso il 30/10/2003, il quale era allievo di Gaetano Salvemini, militante del Partito d'Azione ed uno dei più importanti storici del Risorgimento.
- Corriere della Sera, 31/10/2003:
Arturo Colombo, Galante Garrone, l'italiano che non si piegò
Hommage an Leben und Werk des am Vortag verstorbenen Juristen, Historikers und Journalisten Alessandro Galante Garrone (geb. 1909), der als Schüler Gaetano Salveminis galt, Mitglied der Resistenza gewesen war und die italienische Geschichtsschreibung zum Risorgimento entscheidend mitprägte.
Omaggio alla vita e l'opera del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone, nato nel 1909 e scomparso il 30/10/2003, il quale era allievo di Gaetano Salvemini, militante del Partito d'Azione ed uno dei più importanti storici del Risorgimento.
- La Repubblica.it, 30/10/2003:
Garrone, il cordoglio di Ciampi
Gedenken an den zum heutigen Tag verstorbenen Juristen, Historiker und Journalisten Alessandro Galante Garrone.
Ricordi e cordogli per la morte del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone.
- La Repubblica.it, 30/10/2003:
Marco Travaglio, Quel „mite girondino“ che non mollava mai
Gedenken an den zum heutigen Tag verstorbenen Juristen, Historiker und Journalisten Alessandro Galante Garrone.
Ricordi e cordogli per la morte del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone.
- La Repubblica.it, 30/10/2003:
È morto a Torino lo storico Alessandro Galante Garrone
Gedenken an den zum heutigen Tag verstorbenen Juristen, Historiker und Journalisten Alessandro Galante Garrone.
Ricordi e cordogli per la morte del giurista, storico e giornalista Alessandro Galante Garrone.
- La Repubblica.it, 30/10/2003:
Ciampi: „Mantenere vivi i valori e la storia della Resistenza“
Der italienische Staatspräsident erinnert an die Werte der Resistenza, unter der nicht nur der bewaffnete Befreiungskampf zu verstehen sei, sondern auch eine prinzipielle Halltung der Mehrheit der Italiener, die es auch im Schulunterricht zu vermitteln gelte.
Il Presidente della Repubblica ricorda i valori della Resistenza intesa non solo come lotta armata, „ma anche come reazione sostanziale della maggioranza degli italianila“.
- La Repubblica, 30/10/2003, p. 18:
Riccardo Staglianò, Quando gli italiani uccidevano, parlano i superstiti del lager Arbe
Eine Untersuchung des „International Herald Tribune“ macht auf der Grundlage der Berichte Überlebender auf den tausendfachen Mord an slowenischen, kroatischen und jüdischen Gefangenen auf der Insel Arbe aufmerksam, für den 1942/43 das faschistische Militär verantwortlich war.
Un articolo dell'„International Herald Tribune“ denuncia, con la testimoninaza di alcuni superstiti, lo sterminio di duemila prigionieri slavi, croati ed ebrei sull'isola di Arbe avvenuto nel 1942/43 sotto la responsabilità dei militari fascisti.
- Il Tempo.it, 29/10/2003:
Il biografo di Mussolini, Cleopatra, Napoleone compie ottant'anni. Ed è festa da Mondadori
Hommage an den Historiker und Publizisten Antonio Spinosa, den Biographen von Mussolini, Kleopatra und Napoleon, der seinen 80. Geburtstag begeht.
Ommaggio allo storico e pubblicista Antonio Spinosa, il biografo di Mussolini, Cleopatra e Napoleone, che compie 80 anni.
- La Sicilia, 24/10/2003, p. 50:
Comitini, la storia dal vivo
Die Gemeinde Comitini in der Provinz Agrigento bereitet einen historischen Umzug vor, der mit Hilfe von 55 Laiendarstellern aus der Bevölkerung die Geschichte des 1227 gegründeten Ortes veranschaulichen soll und in dessen Choreographie bereits der Geist Friedrichs III., der dort bis 1500 den Palazzo Bellacera bewohnt haben soll, sowie der Dramaturg Luigi Pirandello, den eine Liebschaft mit dem kleinen Ort verbunden hatte, einen festen Platz haben werden.
Il Comune di Comitini in Provincia di Agrigento prepara un corteo storico che rappresenterà, con la partecipazione di 55 personaggi scelti tra la popolazione locale, la storia del piccolo centro agrigentino dalla sua fondazione nel 1227 fino al presente. Saranno interpretati, fra numerosi altri personaggi storici, il fantasma di Federico III vissuto fino al 1500 nel palazzo Bellacera, ed il drammaturgo agrigentino Luigi Pirandello che godeva una storia d'amore a Comitini.
- La Repubblica, 14/10/2003, p. 40:
Massimo L. Salvadori, Il dibattito su Craxi
Vor dem Hintergrund einer Publikation des Parteisekretärs der Ds (Piero Fassino, Per passione, Milano 2003) diskutiert der Historiker die innenpolitische Rolle der Sozialisten Craxis in den 1980er Jahren.
Ispirandosi ad una recente pubblicazione del segretario dei Ds (Piero Fassino, Per passione, Milano 2003), lo storico discute il ruolo del Psi di Craxi negli anni ottanta.
- La Repubblica, 14/10/2003, p. 27:
Beni culturali: „Nessun taglio“
Kulturminister Giuliano Urbani dementiert einen Bericht der „Repubblica“ vom Vortag über Finanzkürzungen im Kulturbereich.
Il ministro dei Beni Culturali, Giuliano Urbani, smentisce un dossier de „La Repubblica“ del 13/10 sul prelievo di fondi dalle voci di bilancio destinate al mantenimento dei beni culturali, musei, biblioteche e archivi di Stato.
- La Repubblica.it, 13/10/2003:
Maria Novella De Luca, Tagli ai fondi, musei al minimo
Die im Kulturbereich seit geraumer Zeit stattfindenden Haushaltskürzungen geben Anlass zu einer tragischen und düsteren Bilanz über den Zustand italienischer Museen, Bibliotheken und Staatsarchive, die nach zweieinhalbjähriger Amtszeit des zuständigen Ministers Giuliano Urbani kaum noch in der Lage sind, etwa für ihre Stromrechnung aufzukommen.
I continui tagli dei fondi pubblici destinati ai beni culturali producono un bilancio tragico sullo stato di musei, biblioteche e archivi di Stato in Italia che – a due anni e mezzo dall'insediamento del ministro Giuliano Urbani – non sono più in grado di sostenere nemmeno le spese di funzionamento come per esempio le bollette della luce.
- Il Mattino, 10/10/2003:
Eugenio Spagnuolo, Tra bassorilievi e grandi marmi curiosità e sorprese da museo
Der Artikel geht auf die historischen Hintergünde und die aktuellen Schätze des Museo Archeologico Nazionale in Neapel ein.
Il servizio documenta la storia e i tesori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli.
- La Sicilia, 10/10/2003, p. 70:
Esposto alla Procura del Presidente di Italia Nostra
Der Artikel gibt die Beschwerde des zuständigen Mitarbeiters von „Italia Nostra“, Leandro Janni, wieder, mit der dieser gegenüber der Staatsanwaltschaft die fehlerhafte und ungenügende Restaurierung der Villa Amadeo in Caltanissetta, einer historischen öffentlichen Parkanlage aus bourbonischer Zeit, anzeigt.
Il servizio documenta l'esposto del presidente della Sezione nissena di „Italia Nostra“ nel quale Leandro Janni denuncia alla Procura della Repubblica le gravi incompetenze con cui è stato eseguito, a Caltanissetta, il restauro del giardino borbonico dell'Ottocento nisseno Villa Isabella, successivamente chiamato Villa Amedeo.
- La Repubblica.it, 10/10/2003:
L'omaggio a Giacomo Matteotti
Durch einen Besuch an der Ruhestätte Giacomo Matteottis in Fratta Polesine erinnerte Staatspräsident Carlo Azeglio Ciampi an den sozialistischen Parteiführer, der am 10. Juni 1924 in Rom ermordet worden war.
Con una visita al cimitero di Fratta Polesine dove è sepolto Giacomo Matteotti, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha ricordato il leader socialista ucciso a Roma il 10 giugno 1924.
- La Repubblica.it, 7/10/2003:
Rita Celi, Il sogno di Bernardo Bertolucci: „Voglio aprire gli occhi ai giovani“
Anlässlich der Kinopremiere von Bertoluccis letztem Film „The dreamers“, dessen Präsentation auf der Biennale von Venedig kürzlich eine öffentliche Debatte über den Charakter und die Folgen der 1968er-Bewegung ausgelöst hatte, diskutiert der Regisseur den pädagogischen Nutzen der Geschichte für die Gegenwart und Zukunft.
In occasione della prima visione dell'ultimo capolavoro di Bertolucci „The dreamers“ che recentemente, al Festival di Venezia, ha provocato tante polemiche e critiche sul carattere e sugli effetti del movimento del '68, il regista ribadisce il significato pedagogico della storia per il presente e il futuro.
- Il Manifesto, 7/10/2003, p. 15:
Ida Dominijanni, Asor Rosa, „confesso che ho vissuto“
Unter dem Titel „Le culture in Italia dagli anni sessanta a oggi“ ehrten die römische Universität „La Sapienza“, der Verlag Einaudi und die Stadt Rom am 6.10.2003 den Literaturwissenschaftler und Philologen Alberto Asor Rosa, der vor kurzem eremitiert worden war.
Intitolata a „Le culture in Italia dagli anni sessanta a oggi“, l'Università degli studi „La Sapienza“, la casa editrice Einaudi e il comune di Roma hanno festeggiato, il 6/10/2003, Alberto Asor Rosa in Campidoglio.
- La Repubblica, 6/10/2003, p. 33:
A Salvatore Settis il premio Federico Zeri
Bei der erstmaligen Verleihung des „Premio Federico Zeri 2003“ wurde am 5.10.2003 der Archäologie-Professor und Leiter der „Scuola Normale Superiore“ (Pisa) Salvatore Settis für sein Engagement zur Verteidigung des historischen Kulturerbes Italiens geehrt.
Alla sua prima edizione il „Premio Federico Zeri 2003“, il 5/10/2003, è stato consegnato al professore di Archeologia e direttore della „Scuola Normale Superiore“ di Pisa Salvatore Settis, riconoscendo il suo impegno in difesa del patrimonio storico-artistico d'Italia.
- La Gazzetta del Sud, 04/10/2003:
Silvia Buggiaretti, A Roma la mostra „L'Italia d'Argento 1839/1859 – Storia del dagherrotipo“. Alle origini della fotografia
Besprechung der römischen Ausstellung, welche die Anfänge der Fotografie in Italien zur Mitte des 19. Jahrhunderts, nämlich das fotografische Verfahren mittels Metallplatten (Daguerreotypie), dokumentiert.
Servizio sulla mostra romana che documenta gli esordi della fotografia a metà ottocento in Italia, che si basarono sulla tecnica fotografica della dagherrotipia.
 Settembre 2003
- La Gazzetta del Mezzogiorno, 26/09/2003, p. 30:
Nicola Signorile, Restauro. Allo Svevo di Trani e a Torre Incina di Polignano le targhe dell'Istituto italiano per premiare il recupero e il buon uso privato
Im Rahmen der fünften Ausgabe der „Giornata Nazionale dei Castelli“ am 27. und 28. September 2003 werden der Castello di Trani und der Torre Incina di Polignano a Mare in Apulien mit der diesjährige Auszeichnung der apulischen Sektion des „Istituto italiano dei castelli“ bedacht.
Per la quintesima edizione della „Giornata Nazionale dei Castelli“, il 27 e 28 di settembre 2003, la sezione pugliese dell'„Istituto italiano dei castelli“ conferirà le targhe di quest'anno al Castello di Trani e al Torre Incina di Polignano a Mare.
- Il Mattino, 26/09/2003:
Aurelio Lepre, Ma quella „nuttata“ non era finita
Vor dem Hintergrund des 60. Jahrestages der „Quattro Giornate di Napoli“ (28.9. – 1.10.1943) schildert der Historiker den Umgang der unmittelbar danach neuentstandenen Presse von 1943 mit dem Befreiungskampf.
In occasione del sessantesimo anniversaio delle „Quattro Giornate di Napoli“ (28/9 – 1/10/1943) lo storico delinea l'immagine che la stampa nuova diede di quell'evento nei mesi successivi.
- Il Mattino, 26/09/2003:
Guido D'Agostino, Diritto al ricordo, la lezione di Ciampi
Im Vorfeld der Feierlichkeiten zum 60. Jahrestag der „Quattro Giornate di Napoli“ (28.9. – 1.10.1943) beschwört der Artikel die gemeinsame Erinnerung und Identität der Italiener, die „Risorgimento, Resistenza, Liberazione, Repubblica, Costituzione“ zu einem starken Band vereinen würden.
In vista del sessantesimo anniversario delle „Quattro Giornate di Napoli“ (28/9 – 1/10/1943) l'articolo invita gli italiani ad una memoria comune, „seguendo la scia forte che collega Risorgimento, Resistenza, Liberazione, Repubblica, Costituzione“.
- La Sicilia (Palermo), 26/09/2003, p. 70:
Vincenzo Prestigiacomo, Quando la scuola non era tecnologia
Der Artikel beschäftigt sich mit der Entwicklung und Reform des Schulwesens in der sizilianischen Hauptstadt seit den Tagen Garibaldis bis heute.
L'articolo ripercorre lo sviluppo e le riforme della scuola nella capitale siciliana dai giorni di Garibaldi fino ad oggi.
- La Repubblica, 23/09/2003, p. 44-45
Anlässlich des 60. Jahrestages der Gründung der „Repubblica di Salò“ im September 1943 diskutieren die Historiker Nello Ajello und Claudio Pavone die damaligen Ereignisse und ihre kontroverse heutige politisch-ideologische wie historiographische Interpretation.
In occasione del sessantesimo anniversario della proclamazione della „Repubblica di Salò“ nel settembre del 1943, gli storici Nello Ajello e Claudio Pavone discutono su quei eventi e sulla loro interpretazione politica e storiografica di oggi.
- Corriere della Sera, 20/09/2003:
Le banche italiane aprono al pubblico i palazzi storici e il patrimonio artistico
Zum zweiten Mal öffnen die italienischen Bankhäuser in Rom, Bologna, Mailand, Florenz, Neapel, Palermo und Genua ihre historischen Gebäude und Paläste sowie Kunstsammlungen, die sonst der Öffentlichkeit verschlossen bleiben.
Per la seconda volta le banche italiane concedono l'accesso gratuito ai loro palazzi storici e collezioni d'arte generalmente chiusi al pubblico.
- Il Resto del Carlino, 19/09/2003:
Ugo Bonasi, Ciampi: „Basta risentimenti. Le riforme si fanno insieme“
Vor dem Hintergrund der innenpolitischen Auseinandersetzungen über die bevorstehenden Verfassungsreformen ruft der italienische Staatspräsident historische Werte – wie etwa den „europäischen Geist“, der die „Größe des Risorgimento“ ausgemacht habe, den „unitarischen Charakter“ der Konstitution sowie die „Volksbeteiligung an der Resistenza“ – ins öffentliche Bewusstsein, deren Erinnerung zur Einheit der politischen Parteien beitragen soll.
Di fronte alle polemiche politiche sulle riforme istituzionali il Presidente della Repubblica ricorda alcuni valori storici – come lo „spirito europeista“ che è stato la „grandezza del Risorgimento“, lo spirito „unitario“ della Costituzione e „la partecipazione popolare alla resistenza“ – perchè la memoria contribuisca all'unione fra i partiti politici.
- La Repubblica.it, 19/09/2003:
Ciampi: „Senza la Resistenza oggi l'Italia sarebbe peggiore“
Anlässlich der Erinnerung an die nationalsozialistische Repression und Mordaktion vom 19.9.1943 in Boves stellt der italienische Staatspräsident Carlo Azeglio Ciampi eine „direkte Kontinuität zwischen Risorgimento, Resistenza und republikanischer Verfassung“ her.
In occasione della commemorazione dell'eccidio nazista del 19/9/1943 a Boves, il Presidente della Repubblica Italiana, Carlo Azeglio Ciampi, sostiene una „diretta continuità tra Risorgimento, Resistenza, Costituzione repubblicana“.
- La Repubblica.it, 19/09/2003:
Bossi: „Roma Capitale? Un errore fatto dai Savoia e da Garibaldi“
Polemik von Umberto Bossi, in der der Parteiführer der „Lega Lombarda“ sich eine Verschiebung des politischen Zentrums Italiens nach Norden wünscht und die Wahl Roms zur Hauptstadt als historischen Fehler bezeichnet.
In questa polemica Umberto Bossi si augura uno spostamento del centro politico d'Italia verso Nord giudicando Roma Capitale un'errore storico.
- La Repubblica, 09/09/2003, p. 4, 7
Die innenpolitische Berichterstattung hat – vor dem Hintergrund der Feierlichkeiten zum 60. Jahrestag des Waffenstillstandes vom 8.9.1943 – die Interpretation des historischen Datums, die nationale Identität und die Bedeutung der Verfassung von 1948 zum Gegenstand.
Le vari notizie di politica interna trattano – in occasione delle celebrazioni del sessantesimo anniversario dell'armistizio del 8/9/1943 – dell'interpretazione di quell'evento storico, dell'identità nazionale e del valore della costituzione del 1948.
- La Repubblica, 05/09/2003, p. 41-44:
Sessant'anni fa l'armistizio. 8 settembre 1943
In mehreren Artikeln und Interviews mit Zeitzeugen aus Militär und Resistenza sowie mit Historikern wird die historische Interpretation des Waffenstillstandes vom 8.9.1943 und seiner Folgen diskutiert.
Gli articoli ed interventi di alcuni protagonisti dell'armata e della resistenza, nonché di storici, discutono la valutazione storica dell'8 settembre.
- Corriere della Sera, 03/09/2003, p. 33:
Ennio Caretto, Salvate Trieste dalla stella rossa
Ein halbes Jahrhundert nach der Restitution Triests an Italien 1953 enthüllen neue amerikanische Geheimdienstdokumente bisher unbekannte Aspekte der Besetzung Triests durch Josip Broz Tito (1892-1980), der sich 1945 Kriegsverbrechen an italienischen Zivilisten und Soldaten schuldig machte.
A 50 anni dalla restituzione di Trieste all'Italia nel 1953, ed in occasione dell'uscita di nuovi documenti dagli archivi dei servizi segreti americani, si discutono aspetti finora sconosciuti dell'occupazione di Trieste da parte di Josip Broz Tito (1892-1980), colpevole di crimini di guerra contro civili e soldati italiani nel 1945.
- La Repubblica, 03/09/2003, p. 41:
Miriam Mafai, Le paure di Berlinguer e il compromesso storico
Der Artikel rekapituliert den Strategiewechsel der italienischen Kommunisten, mit dem Enrico Berlinguer im Oktober 1973 auf den Militärputsch in Chile reagierte, um die inneren Verhältnisse Italiens durch den sogenannten „historischen Kompromiss“ zwischen Pci und Christdemokraten zu stabilisieren.
L'articolo tratta del cambio di strategia dei comunisti italiani elaborato da Enrico Berlinguer, nell'ottobre del 1973, in reazione al colpo di stato cileno, e mirante alla stabilizzazione interna dell'Italia attraverso il cosìdetto „compromesso storico“ fra Pci e Dc.
- La Repubblica, 01/09/2003, p. 32:
Paolo Vagheggi, La vetrina degli antiquari
Anlässlich der Eröffnung der 23. „Biennale internazionale dell'antiquariato“ am 26.09.2003 in Florenz werden die rechtlichen Bedingungen des internationalen Kunst- und Antikenhandels in Italien diskutiert.
In occasione dell'apertura della ventitreesima edizione della „Biennale internazionale dell'antiquariato“, il 26/09/2003 a Firenze, si discutono le condizioni giuridiche del commercio internazionale dell'antiquariato in Italia.
 Agosto 2003
- Il Mattino, 28/08/2003, p. 18:
Francesco de Core, Arfé, il socialista che dialogava con don Milani
Anhand der Biographie von Ciro Raia, Gaetano Arfé, un socialista del mio paese, ? 2003, wird an Leben und Werk des anerkannten Historikers des Sozialismus und der Arbeiterbewegung erinnert.
Attraverso la biografia di Ciro Raia, Gaetano Arfé, un socialista del mio paese, ? 2003, si ricorda la vita e l'opera dello storico del socialismo e del movimento operaio.
- Il Mattino, 26/08/2003, p. 33:
Stefano Prestisimone, Rai: a Napoli rivive l'8 settembre
Das Interview mit Andrea Vianello, Autor und Moderator der Rai, informiert über die Sondersendung, mit der das Studio von Rai3 in Neapel den 60. Jahrestag des Waffenstillstandes vom 8.9.1943 begeht.
L'intervista con Andrea Vianello, autore e conduttore della Rai, informa sullo speciale prodotto dagli studi Rai di Napoli e dedicato al sessantesimo anniversario dell'armistizio del 8/9/1943.
- Il Mattino, 26/08/2003, p. 19:
Erminia Pellecchia, Lo sbarco di Salerno: una kermesse tra le polemiche
Der Artikel berichtet von den kontroversen Auseinandersetzungen über die Feierlichkeiten zum 60. Jahrestag der alliierten Landung bei Salerno, für die im Zeitraum 28.8. – 10.9.2003 auch die umstrittene Präsenz eines NATO-Flottenverbandes im Hafen der Stadt vorgesehen ist. Am 10.9. ist an der Universität Salerno eine Tagung über „Lo sbarco a Salerno. Strategie militari, politica e società“ geplant, an der unter der Leitung von Aurelio Musi ausgewiesene Historiker wie Francesco Barbagallo, Gabriele De Rosa, Ernesto Galli della Loggia, Claudio Pavone u.a. teilnehmen werden.
L'articolo tratta delle polemiche sulle celebrazioni del sessantesimo anniversario dello sbarco a Salerno che prevedono, tra il 28/8 ed il 10/9, anche la presenza di una forza navale della NATO nel porto della città. Il 10/9 si terrà, nell'aula magna dell'Ateneo salernitano, un convegno di studi „Lo sbarco a Salerno. Strategie militari, politica e società“ al quale interverranno, sotto la presidenza di Aurelio Musi, storici esperti come Francesco Barbagallo, Gabriele De Rosa, Ernesto Galli della Loggia, Claudio Pavone ed altri.
- La Repubblica, 23/08/2003, p. 38-39:
Giorgio Spini tra religione e impegno
Ankündigung der Präsentation des Buches von Giorgio Spini, La strada della liberazione, hg. v. Valdo Spini, Torino 2003, durch das der Sohn des Historikers und Widerstandskämpfers einige bereits publizierte und noch unveröffentlichte Schriften Spinis der Öffentlichkeit zugänglich macht.
Si annuncia la presentazione del libro di Giorgio Spini, La strada della liberazione, hg. v. Valdo Spini, Torino 2003, con cui il figlio dello storico e del militante del Partito d'Azione pubblica alcuni scritti editi ed inediti di Spini.
- La Repubblica, 21/08/2003, p. 44-45:
Stefano Malatesta, Bel suol di guerra. Gli ascari e l'avventura italiana
Der historische Essay rekapituliert – als Teil einer Artikelserie über die Kolonialpolitik Benito Mussolinis – den italienischen Kolonialkrieg in Ostafrika, den das faschistische Regime in den 1930er Jahren mit Unterstützung eritreischer Söldnertruppen, den „ascari“, führte.
Il saggio storico fa parte di una serie di articoli sulla politica coloniale di Benito Mussolini e tratta della guerra d'Abissinia condotta dal regime fascista durante gli anni 30 con il sostegno dei mercenari eritrei chiamati „ascari“.
- Corriere della Sera, 16/08/2003:
Una storia di quattro secoli
Der Artikel erinnert an den britisch-amerikanischen Fliegerangriff vom 15.-16. August 1943 auf Mailand, dem dort u.a. wertvolle Buchbestände der „Biblioteca Ambrosiana“ aus der Frühen Neuzeit und dem 19. Jahrhundert zum Opfer fielen.
Il servizio ricorda i bombardamenti angloamericani che colpirono Milano nella notte tra il 15 e 16 agosto 1943 distruggendo, fra l'altro, una parte del patrimonio librario della „Biblioteca Ambrosiana“ risalente all'età moderna e contemporanea.
- Gazzetta del Sud, 09/08/2003:
Carlo Carlino, Ampia raccolta di „Scritti“ di Vito Capialbi. Amore per la storia e le antichità calabresi
Ankündigung der Herausgabe einer Schriftensammlung des kalabresischen Altertumsforschers und Heimatarchäologen Vito Capialbi (1790-1853), die durch Maurizio Paoletti betreut wurde.
Recensione di una raccolta di scritti del archeologo calabrese Vito Capialbi (1790-1853), curata da Maurizio Paoletti.
- Gazzetta del Sud, 09/08/2003:
Sergio Di Giacomo, Studi meridionalistici: La Sicilia „borghese“ di Rosario Romeo
Besprechung der Anthologie von Salvatore Bottari (Hg.), Rosario Romeo e il Risorgimento in Sicilia. Bilancio storiografico e prospettive di ricerca, Soveria Mannelli 2002, welche die Beiträge und Diskussionen der gleichnamigen Tagung vom Oktober 2000 dokumentiert und somit die durch den Historiker Rosario Romeo initiierte Geschichtsschreibung über „Il Risorgimento in Sicilia“ zum Gegenstand hat.
Recensione dell'antologia di Salvatore Bottari (a cura di), Rosario Romeo e il Risorgimento in Sicilia. Bilancio storiografico e prospettive di ricerca, Soveria Mannelli 2002, che raccoglie gli atti del convegno omonimo tenuto nell'ottobre 2000 documentando la storiografia del „Risorgimento in Sicilia“ iniziata dallo storico Rosario Romeo.
- La Repubblica, 07/08/2003, p. 36-37:
Da Fiume ad Auschwitz. Storia di tre bambini
Besprechung der Neuerscheinung von Titti Marrone, Meglio non sapere, Roma-Bari 2003, in welcher der Lebensweg von drei italienischen Kindern dokumentiert wird, die im März 1944 nach Auschwitz deportiert wurden.
Recensione del libro di Titti Marrone, Meglio non sapere, Roma-Bari 2003, che narra la storia di tre bambini italiani deportati ad Auschwitz nel marzo del 1944.
- Gazzetta del Sud, 02/08/2003:
Franca Maccarone, Volume di Ludovico Fulci domani presentato a Tropea: I sonetti di Pasquale Galluppi
Ankündigung der öffentlichen Präsentation der Studie des Italianisten Ludovico Fulci, „I sonetti di Pasquale Galluppi“, welche das noch weitgehend unbekannte poetische Talent des kalabresischen Philosophen Pasquale Galluppi (1770-1846) zum Gegenstand hat.
Il servizio annuncia la presentazione del saggio dell'italianista Ludovico Fulci, „I sonetti di Pasquale Galluppi“, che tratta della meno conosciuta vocazione letteraria del filosofo calabrese Pasquale Galluppi (1770-1846).
 Luglio 2003
- Corriere della Sera, 23/07/2003, p. 31:
Giovanni Belardelli, E Il fascismo creò la politica dell'immagine
[außerdem zum Thema / inoltre sullo stesso argomento: Carlo Carlino, La rivoluzione fascista „immaginata“ da Sironi, in: Gazzetta del Sud, 04/10/2003]
Rezension zu den beiden Studien von Jeffrey Schnapp, „Anno X. La Mostra della rivoluzione fascista del 1932“, und von Emily Braun, „Mario Sironi. Arte e politica in Italia sotto il fascismo“, welche die faschistische Propaganda untersuchen, mit der 1932 der 10. Jahrestag des Marsches auf Rom gefeiert wurde.
Recensione dei saggi di Jeffrey Schnapp, „Anno X. La Mostra della rivoluzione fascista del 1932“, e di Emily Braun, „Mario Sironi. Arte e politica in Italia sotto il fascismo“, che trattano della propaganda fascista con cui si celebr&oagrave; nel 1932 il decennio della marcia su Roma.
- La Repubblica, 23/07/2003, p. 17:
Andrea Manzella, Il 25 luglio e le due Costituzioni che governano l'Italia
Der Kommentar behandelt den verfassungsrechtlichen Dualismus, der das politische System Italiens seit der Gründung des Nationalstaats bis heute beherrscht.
Manzella commenta il dualismo costituzionale del sistema politico italiano dalla fondazione del Regno d'Italia fino ad oggi.
- La Repubblica, 16/07/2003, p. 38-39:
Pietro Citati, Hannah Arendt. La vita e le idee
Der Essay handelt vom Lebensweg und Werk der Philosophin, deren Verdienste um die Totalitarismusforschung hier vor allem gewürdigt werden.
Il saggio tratta della vita e dell'opera di Hannah Arendt, della quale vanno messi in evidenza soprattutto i contributi alla teoria del totalitarismo.
- La Repubblica, 15/07/2003, p. 15:
Paolo Vagheggi, David, il restauro della discordia
Der Artikel handelt von der umstrittenen Restauration der Figur des David, die ab September 2003 in Florenz stattfinden soll und eine kritische Auseinandersetzung mit der Konservation der Kulturgüter in Italien ausgelöst hat.
Il servizio tratta del restauro della figura di David, da attuarsi a partire dal settembre del 2003 a Firenze, mettendo in discussione l'intera prassi di conservazione dei beni culturali in Italia.
- Gazzetta del Mezzogiorno, 13/07/2003:
Gianni Custodero, Il brigantaggio meridionale
Besprechung der Biographie von Arrigo Petacco, Il Cristo dell'Amiata, Torino 2003, die das bewegte Leben von Davide Lazzaretti aus Arcidosso in der Provinz Grosseto erzählt, der im Zuge des Brigantaggio der 1860er Jahre eine religiös begründete Bauernbewegung anführte.
Recensione della biografia di Arrigo Petacco, Il Cristo dell'Amiata, Torino 2003, che narra la vita avventurosa di Davide Lazzaretti di Arcidosso in Provincia di Grosseto il quale durante il brigantaggio degli anni 60 del XIX secolo si mette alla guida di un movimento religioso di contadini.
- Corriere della Sera, 13/07/2003:
Giovanni Belardelli, Elzeviro dal nazismo al comunismo. Creare l'uomo nuovo – Il mito del Novecento
Besprechung der neu erschienenen „Annali di storia dell'educazione“, die sich in mehreren Aufsätzen dem Mythos des „neuen Menschen“ widmen, der sich in den totalitären Regimen des 20. Jahrhunderts verbreitete, jedoch sehr viel ältere Wurzeln hatte, die bis zur Erziehungsidee von Aufklärung und Jakobinismus im 18. und 19. Jahrhundert zurückreichen.
Recensione sugli „Annali di storia dell'educazione“, che si dedicano al mito dell'„uomo nuovo“ dilagato nei regimi totalitari del XX. secolo, con radici, però, più profonde, che risalgono al concetto di educazione prima dell'illuminismo e poi del giacobinismo nel XVIII. e XIX. secolo.
- La Repubblica, 08/07/2003, p. 42:
Nello Ajello, Un'antologia di scritti sulle colonie italiane in Africa. Entusiasmi a fil di sabbia
Es handelt sich um die Rezension der Anthologie von Angelo Del Boca, La nostra Africa, Vicenza 2003.
Si tratta di una recensione sull'antologia di Angelo Del Boca, La nostra Africa, Vicenza 2003.
 Giugno 2003
- La Repubblica, 28/06/2003:
Lettera di protesta degli storici indirizzata al commissario del CNR
Das Protestsschreiben wendet sich gegen die umstrittene Nominierung von Prof. Roberto de Mattei zum Unterkommissar des CNR.
La lettera di protesta contesta la nomina recentemente discussa del professor Roberto de Mattei a sub-commissario del CNR.
- La Repubblica, 25/06/2003, p. 1, 36-37:
Gustavo Zagrebelsky, Le fondamenta della civiltà giuridica. Antigone e l'alba della legge
In einem weit ausholenden philosophie- und rechtsgeschichtlichen Rückblick zeichnet der Vizepräsident der Corte Costituzionale die Entwicklung der abendländischen Rechtsidee nach. Es handelt sich um den Vortrag, den prof. Zagrebelsky anlässlich des 40-jährigen Bestehens der bei De Agostini herausgegebenen Edition „Leggi d'Italia“ im Palazzo Montecitorio hielt.
In una ampia rassegna di storia della filosofia e del diritto il vicepresidente della Corte Costituzionale delinea lo sviluppo dell'idea giuridica occidentale. Si tratta della relazione tenuta dal prof. Zagrebelsky a Palazzo Montecitorio, in occasione del 40° anniversario dell'edizione „Leggi d'Italia“ pubblicata presso De Agostini.
- La Repubblica, 25/06/2003, p. 14:
Massimo L. Salvadori, Quando gli Usa vogliono esportare la democrazia
Der Historiker diskutiert die Fähigkeit und Bereitschaft der USA, vor dem Hintergrund des weltpolitischen Wandels die angestrebte Errichtung einer neuen Weltordnung nicht nur auf ihre ökonomische und militärische Übermacht zu gründen, sondern sie auch durch die Entwicklung politischer und kultureller Ressourcen dauerhaft abzusichern.
Lo storico discute la capacità e volontà degli Usa di fondare il desiderato nuovo ordine mondiale – sullo sfondo delle trasformazioni in atto sull'intero globo – non solo sulla loro prepotenza economica e militare bensì di sviluppare risorse politiche e culturali adeguate per renderlo anche più duraturo e sicuro.
- La Repubblica, 19/06/2003, p. 41:
Simonetta Fiori, La protesta degli studiosi. Se al Cnr la ricerca va a destra
Der Artikel beklagt die jüngsten personellen Umbesetzungen in der Leitung der größten staatlichen Forschungsinstanz Italiens, durch die Exponenten eines katholischen Fundamentalismus und xenophoben Rechtskonservativismus Einzug in den „Centro Nazionale di Ricerca“ gewährt werde.
Il servizio critica i recenti cambiamenti del personale al vertice del più importante organo di ricerca pubblica in Italia che permettano ad esponenti di un fundamentalismo cattolico e di un conservatismo xenofobo l'entrata al „Centro Nazionale di Ricerca“.
- La Repubblica, 16/06/2003, p. 38:
Lucio Villari, Waterloo racconta. Così Napoleone perse diventando epico
Es handelt sich um die Rezension des Werkes von Alessandro Barbero, La Battaglia. Storia di Waterloo, Roma-Bari 2003.
Si tratta della recensione dell'opera di Alessandro Barbero, La Battaglia. Storia di Waterloo, Roma-Bari 2003.
 Maggio 2003
- La Repubblica, 18/05/2003, p. 23:
Laura Laurenzi, I Savoia alle Fosse Ardeatine
Gegenstand des Berichts sind die ambivalenten Reaktionen, die der Gedenkbesuch der savoyischen Familie am Ort nazistischer Kriegsverbrechen, den „Fosse Ardeatine“ bei Rom, vor allem innerhalb der jüdischen Gemeinde der italienischen Hauptstadt hervorgerufen hat.
Il servizio tratta delle reazioni ambivalenti suscitate soprattutto nella comunità ebraica della capitale italiana dalla visita della famiglia dei Savoia alle Fosse Ardeatine, luogo di memoria ad un massacro nazista nei pressi di Roma.
- La Repubblica, 14/05/2003, p. 37:
Massimo L. Salvadori, Beppe Fenoglio. Il popolo delle Langhe e il romanzo della Resistenza
Anlässlich des 40. Todestages von Beppe Fenoglio erinnert der Artikel an das Werk des Schriftstellers aus Alba, in dem sich die Lebenswelt eines zwischen Befreiungskampf und Bürgerkrieg zerrissenen Italien 1943-1945 auf einzigartige Weise nachgezeichnet findet.
In occasione del 40° anniversario della morte di Beppe Fenoglio l'articolo ripercorre l'opera dello scrittore di Alba, la quale documenta in modo singolare la vita quotidiana degli anni 1943-1945 in una Italia lacerata fra lotta di liberazione e guerra civile.
 Aprile 2003
- La Gazzetta di Parma, 24/04/2003: David Barilli, Senza meta per le strade del mondo
Anlässlich einer Ubaldo Bertoli gewidmeten Ausstellung der Stadt Parma wird hier das faszinierende Leben des Abenteurers, Antifaschisten und Künstlers nachgezeichnet, das einen einzigartigen Zugang zur Geschichte Italiens im 20. Jahrhundert zu eröffnen vermag.
In occasione di una mostra del Comune di Parma dedicata a Ubaldo Bertoli si da in questa sede un breve riassunto della vita affascinante dell'avventuriero, antifascista e artista la quale è in grado di offrire un accesso unico alla storia d'Italia nel Novecento.
- La Sicilia, 24/04/2003, p. 2: Giovanni Ciancimino, I segreti della Balena Bianca
Anlässlich einer Tagung zur Geschichte des politischen Katholizismus auf Sizilien in der zweiten Hälfte des 20. Jahrhunderts werden im Gespräch mit Maurizio Gentilini vom „Istituto Luigi Sturzo“ die Archiv- und Quellenlage sowie neue Forschungsinitiativen zur Geschichte der „Democrazia Cristiana“ erörtert, die sich aus dem Zusammenbruch des italienischen Parteiensystems seit Beginn der 1990er Jahre entwickelten.
Sullo sfondo di un convegno sulla storia del catttolicesimo politico in Sicilia nella seconda metà del Novecento l'articolo evidenzia in dialogo con Maurizio Gentilini, ricercatore dell'„Istituto Luigi Sturzo“, i problemi dei fonti e degli archivi di partito, ma anche nuove iniziative di ricerca sulla storia della „Democrazia Cristiana“, nate con il crollo dei partiti italiani a partire dall'inizio degli anni '90.
- Corriere della Sera, 24/04/2003, p. 1: Giovanni Belardelli, Usi impropri di una storia dolorosa
Im Vorfeld des 58. Jahrestages der Befreiung wendet sich der Artikel gegen die partei- und tagespolitische Instrumentalisierung des Gedenktages, die Minister Bondi, Sprecher der Regierungspartei „Forza Italia“, durch die Schuldzuweisung an die „Resistenza“, mit dem antifaschistischen Widerstand indirekt zum Massaker von Marzabotto beigetragen zu haben, einem spektakulären Höhepunkt zugeführt hatte.
Alla vigilia del 50° Anniversario della Liberazione l'articolo denuncia l'istrumentalizzazione politica e ideologica delle commemorazioni la quale ha trovato un suo culmine spettacolare nella dichiarazione dell'onorevole Bondi, portavoce di „Forza Italia“, sulle indirette responsabilità della Resistenza per la strage di Marzabotto.
- La Nazione (Empoli), 24/04/2003:
Una vigilia della Liberazione in ricordo dei fratelli Rosselli alla sala Il Momento
Der Artikel hat eine Initiative des „Istituto Storico della Resistenza in Toscana“ unter dessen Leiter Paolo Bagnoli zum Thema, der am Vorabend des Jahrestages der Befreiung gegenüber der lokalen Jugend der Gebrüder Rosselli und der antifaschistischen Gruppe „Giustizia e Libertà“ gedenkt.
L'articolo tratta di una iniziativa dell'„Istituto Storico della Resistenza in Toscana“ con la quale il suo direttore Paolo Bagnoli contribuisce presso la gioventù locale al ricordo dei fratelli Rosselli e del gruppo antifascista „Giustizia e Libertà“.
- La Repubblica, 23/04/2003, p. 36:
Andrea Tarquini, Lo storico del nazismo consulente d'eccezione per una pellicola. Un film su Hitler per Joachim Fest
Das Interview handelt von einem für 2004 projektierten Film über den Untergang Hitlers (Regie Oliver Hirschbiegel), wobei die dabei durch Fest geleistete Fachberatung generell auf Einsatzpotentiale des Historikers verweist, die über den üblichen Fachdiskurs und dessen Medien hinausreichen.
Il colloquio tratta di un film sulla caduta di Hitler progettato sotto la regia di Oliver Hirschbiegel per il 2004 ed elaborato sotto la consulenza di Fest con la quale si rimanda genericamente a campi d'impiego e d'attività dello storico che vanno ben oltre il cerchio ristretto del solito discorso specializzato e dei media della disciplina.
- La Repubblica, 23/04/2003, p. 35:
Giampiero Martinotti, Intervista allo storico Pierre Milza: Europa, avanti a destra
Das Gespräch hat die jüngste Publikation des Historikers über die „Europa estrema. Il radicalismo di destra dal 1945 a oggi“ (Carocci ed.) zum Gegenstand, die den Aufstieg einer europäischen Rechten seit der unmittelbaren Nachkriegszeit bis heute thematisiert.
L'intervista gira intorno alla pubblicazione recente dello storico su „Europa estrema. Il radicalismo di destra dal 1945 a oggi“ (Carocci ed.), che sostiene l'ascesa di una destra europea dagli primi anni del dopoguerra fino a oggi.
- La Repubblica, 23/04/2003, p. 1, 15: Giorgio Bocca, Chi vuole cancellare il 25 aprile
Der Publizist verteidigt hier zum bevorstehenden Jahrestag der Befreiung (25.4.) das Gedächtnis des italienischen antifaschistischen Widerstands, das er durch „revisionistische“ Versuche der Gleichsetzung von Anhängern der Resistenza mit denen des Faschismus bedroht sieht.
L'autore difende in vista dell'Anniversario della Liberazione la memoria della resistenza antifascista italiana la quale vede messa in pericolo da una trattazione equiparata sia dei antifascisti che dei fascisti rivendicata da certi „revisionisti“.
- La Repubblica, 10/04/2003:
Der Artikel hat die verheerenden Einsparungen im Archivwesen zum Gegenstand, durch die derzeit die Aufbewahrung, Konservierung und wissenschaftliche Nutzung des italienischen Kulturerbes gefährdet erscheint.
L'articolo denuncia i devastanti tagli finanziari a cui si vedono esposti da qualche mese gli archivi di stato, tanto che l'utilizzazione scientifico e la stessa conservazione della ricca eredità culturale italiana sembra in pericolo.
Werner Daum, Pressespiegel 2003. Rassegna della stampa 2003,
in: http://www.risorgimento.info/aktuelles/presse2003.htm
Erstanlage / prima edizione: 10.04.2003, Stand / ultimo aggiornamento: 31.12.2003
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